COMUNICATO STAMPA SUI FATTI DI GRADO
È passato praticamente inosservato il fatto che alcuni giorni fa il Consiglio Comunale di Grado è stato interrotto e per ben due volte non si è potuto svolgere a causa del l'irruzione di esponenti di destra, rimasti, al momento, sostanzialmente impuniti. Se una cosa simile l'avessero fatta militanti della sinistra, siamo certi che ora gli stessi sarebbero già sottoposti a misure cautelari e accusati di reati gravissimi. Il Consiglio Comunale è infatti l'organo democratico rappresentativo dei cittadini di un Comune, e se le eventuali intemperanze del pubblico non si placano o sono addirittura deliberatamente rivolte ad impedire il regolare funzionamento dell'assemblea, siamo di fronte ad un vero e proprio attacco fascista alle istituzioni democratiche.
Quello che preoccupa è la sostanziale impunità di tutti questi movimenti neo fascisti, della loro continua apologia del fascismo e delle loro continue esternazioni di carattere razzista (pure vietate dalla legge).
La Segreteria Provinciale del PCI denuncia questa situazione e chiede a tutte le istituzioni di assicurare il rispetto della legge e delle regole democratiche.
Gorizia, 9 ottobre 2017
LA SEGRETERIA PROVINCIALE
DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione di Gorizia