venerdì 3 novembre 2017

PER IL CENTENARIO DELLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE

I comunisti di Gorizia e dell'Isontino salutano il centenario della Rivoluzione d'Ottobre, che ricorre martedì 7 novembre. In questo momento alcuni nostri compagni della Regione sono in partenza per Mosca e San Pietroburgo, per partecipare, insieme ai dirigenti nazionali del Partito, all'incontro internazionale dei partiti comunisti di tutto il mondo ed alle celebrazioni ufficiali (con la parata di martedì mattina sulla Piazza Rossa alla presenza di Putin e dei rappresentanti del Partito Comunista) ed a quelle popolari (con la festa organizzata sempre a Mosca nel pomeriggio dal Partito Comunista della Federazione Russa).
Al loro ritorno, la Federazione di Gorizia del PCI ha programmato per venerdì 17 novembre, presso la Casa del Popolo di via delle Monache 10, un incontro per sentire la loro esperienza e discutere insieme di questo importante anniversario.
Noi comunisti non possiamo non riconoscere tutto il valore e l'importanza di questo avvenimento che ha segnato la storia mondiale: il primo tentativo di costruire una società autenticamente socialista. Lenin e i bolscevichi hanno dato la terra ai contadini, le fabbriche agli operai e la pace a tutto il popolo russo, ponendo fine a quella guerra fratricida (la prima guerra mondiale) scatenata dal capitalismo europeo per gli interessi delle diverse borghesie nazionali e che ha provocato la morte di milioni di proletari.
E non possiamo nemmeno dimenticare che è stato proprio il popolo sovietico a sconfiggere Hitler e la bestia nazi-fascista, pagandone un prezzo altissimo in termini di vittime civili e militari, notevolmente più alto di ogni altra nazione nella seconda guerra mondiale.
In questo momento di festa e di celebrazione, non dimentichiamo certo che, nascondendosi dietro gli ideali comunisti, alcuni hanno commesso anche veri e propri crimini. Come comunisti italiani da lungo tempo ci siamo posti il problema di come conciliare socialismo con libertà e pluralismo, trovando nella Costituzione democratica il nostro faro e la nostra strada verso il socialismo, senza con questo avere la pretesa di insegnare o imporre qualcosa ai comunisti degli altri paesi, i quali percorrono le strade conseguenti alla peculiarità della storia di ogni popolo.
Tutto ciò non sminuisce affatto il valore storico della Rivoluzione d'Ottobre. Lo Stato che ne è nato è stato comunque capace di assicurare a tutti i propri cittadini un lavoro ed una vita sicura e dignitosa. Per noi comunisti, anche il diritto al lavoro o quello ad avere una pensione decorosa sono veri e propri diritti umani, che le odierne società capitalistiche non vogliono riconoscere.
I mezzi di comunicazione di massa cercano di nascondere tutto ciò, per far dimenticare al popolo che “un altro mondo”, un altro tipo di società, è possibile ed è giusto. Nostro compito è invece proprio quello di ricordare a tutti che il capitalismo non è la “fine della storia” e che l'uguaglianza sostanziale e la piena affermazione dei diritti di ogni uomo sono obiettivi che devono essere raggiunti.


Gorizia, 3 novembre 2017
LA SEGRETERIA PROVINCIALE
DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione di Gorizia


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